The Journal of Men’s Health & Gender 2005, 2, 3, 339-345

Gender differences in sexual motivation

Hiller J

Gli interessi e le pulsioni sessuali nelle donne e negli uomini riflettono le differenze sessuali in armonia con le risposte cerebrali e le modificazioni genitali. Entrambi i sessi aumentano la motivazione sessuale dalla pubertà in poi, ma i ragazzi cercano connessioni emozionali come precursori del contatto sessuale, al contrario delle ragazze. Emozioni e pensieri sessuali sono importanti per entrambi, ma nelle donne queste non si accompagnano spesso a vasocongestione genitale, al contrario degli uomini. Le cause di problematiche psicosessuali come un disturbo del desiderio sono  variabili, spesso legate a inconsce dinamiche familiari. Il ruolo dei neuropeptidi ossitocina e vasopressina, sintetizzati rispettivamente da estrogeni e testosterone, hanno un ruolo diverso a seconda del genere. L’ossitocina è rilasciata nel momento dell’orgasmo sia da uomini che da donne e promuove piacere sessuale e  legame emozionale. La vasopressina, sintetizzata durante l’eccitazione maschile, è legata all’ aumento della  pulsione sessuale nell’uomo. Questo peptide può avere l’effetto opposto nelle donne e inibire eccitazione e motivazione sessuale dovuta alla relazione inversa tra vasopressina e aggressione, ancora non completamente chiarita. Il trattamento psicoterapico deve esplorare il significato della carenza di motivazione sessuale nei pazienti, ed indirizzarli a terapie individuali o di coppia a seconda dei casi. Un integrato modello psicosessuale combinante approcci psicodinamici e comportamentali può modificare le sensazioni e gli approcci, facilitando il ritorno del desiderio sessuale tra partners all’interno di una relazione maggiormente significativa.

Commento

Janice Hiller è una psicologa che lavora al Servizio di Psicosessuologia dell’Ospedale Goodmayes nell’Essex. E’ di impostazione psicodinamica ed i suoi studi si basano sempre su lavori scientifici e di Evidence Based Medicine. D’altra parte il ruolo biologico nella patologia sessuale è innegabile: è evidenza scientifica che i neuropeptidi giochino un ruolo importante nella motivazione sessuale, e ulteriori ricerche in questo campo potranno contribuire in futuro a fornire risposte sempre più precise. Per quanto riguarda il tipo di psicoterapia da applicare nei casi si ridotta motivazione sessuale, anche qui non ci può essere una risposta univoca, ma un  modello di psicoterapia integrata appare sempre più necessario, anche in funzione di una duttilità che vada incontro alle esigenze del paziente piuttosto che a quelle del terapeuta.

 

 


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